Wein & Co è una rinomata enoteca austriaca, celebre per la sua vasta presenza con diverse sedi sparse nel paese. È un punto di riferimento nel mondo del vino austriaco e, secondo la mia tassonomia delle enoteche, è la perfetta enoteca didattica in quanto propone vini austriaci certo, e poi francesi, italiani, spagnoli e alcuni del Nuovo Mondo. Insomma, è la trasposizione commerciale dell’Atlante Mondiale dei Vini.

La diffusa presenza di Wein & Co ha plasmato significativamente il gusto dei consumatori austriaci nel mondo del vino, perché quando propone un nuovo produttore le sue dimensioni fanno sì che si accendano dei fari sulle bottiglie in questione. Inoltre, molti dei punti vendita sono anche enoteche per gustare vini al calice e la proposta, molto classica, è sempre stata impressionante per qualità e quantità, con una carta vini aggiornata mensilmente che propone quattro bolle, dieci bianchi “semplici”, dieci rossi “semplici”, due vini dolci o Porto e una decina di “fine wines”, categoria non sempre nota al consumatore italiano ma diffusissima all’estero. C’era anche un “produttore del mese”, spesso austriaco, di cui si proponevano tre vini (ed è così che ho conosciuto Gerard Bertrand)

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Fino a questo mese.

Menu ridotto a Wein & Co

In Aprile, il menu dell’enoteca principale di Wein & Co a Stephansplatz è passato dall’essere un bel libretto patinato ad un foglio molto più semplice, identico a quello dei punti vendita meno centrali. A Maggio, tutti i menu sono diventati simili a un documento Word, brutto e triste. Questo cambiamento è stato accompagnato da una riduzione nella varietà di vini offerti questo mese, con una selezione ridotta a solo cinque bianchi, cinque rossi e cinque “fine wine”. Le bollicine hanno mantenuto il loro spazio, ma è evidente una notevole assenza di vini dolci, porto e il solito produttore del mese.

Devo confessare che il recente cambiamento mi ha lasciato con un senso di tristezza. I vini di Wein & Co mi hanno regalato assaggi indimenticabili, con opzioni anche di 1/16 di calice che mi hanno permesso di scoprire bottiglie incredibili come l’Honivogl 2016 di Hirtzberger, il Chablis Grand Cru Bougros di William Fevre e il Château Belair-Monange 2020, solo per citarne alcuni. Vedere ora la proposta ridotta mi rende malinconico. Forse, considerando quanto alcune bottiglie rimanevano invendute, questa scelta potrebbe non essere stata economicamente sostenibile. Tuttavia, per gli amanti del vino che hanno apprezzato la diversità e l’opportunità di scoprire vini straordinari, è difficile non sentirsi delusi (nonostante Vienna offra altri lidi interessanti, come l’enoteca La Cave).

Comunque, anche da questa carta vini ridotta, qualcosa ha meritato ampiamente la mia attenzione. Ecco i tre vini più interessanti nella carta vini di Wein & Co di Maggio 2024, da quello che mi ha colpito di meno a quello che mi ha colpito di più, sperando che il prossimo mese ci riporti già ai fasti del passato:

Assaggi

Ried Pfarrweingarten Sauvignon Blanc Grosse STK Lage 2021 – Weingut Sattlerhof

Giallo oro con riflessi paglierino, caratterizzato da note di fumo, grafite, legno e mela gialla. Morbido ed elegante con ottima acidità e finale persistente di mela e legno ben integrato. Un Sauvignon Blanc dal carattere tenue ma dalla grande durata, anche se come sempre i Sauvignon stiriani faticano ad esaltarmi.

Steinmassl Riesling Reserve Erste OTW Lage 2015 – Weingut Fred Loimer

Giallo dorato carico con note di mele, miele, roccia e salvia. Corpo morbido e soffice con spezie dolci e peperoncino al palato. Trama densa e concentrazione di frutto, con acidità alta ed eccellente. Finale eterno e sapido di pera e albicocca. Elegante e morbidissimo per un vino del Kamptal. Ho approfondito la mia conoscenza di questo produttore, con esiti un po’ deludenti, al VieVinum 2024.

Clos de la Dioterie Chinon 2020 – Charles Joguet

Rubino con riflessi violacei, con note balsamiche, tabacco, liquirizia, ciliegia e cranberries al naso. Potente tannino polveroso in bocca con splendida acidità e sapori di prugna. Finale super speziato e succoso con struttura data da tannini e acidità. Un Cabernet Franc maturo e succoso con grande durata e soddisfazione.

Wein & CO ha poi aggiornato il suo menu e trovate i commenti sui vini di luglio – agosto nella recensione di Wein & CO di Hietzing e quelli di ottobre nella recensione di Wein & CO di Stephansplatz.

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