Come sapranno i più informati tra voi, c’è stato un recente evento catastrofico in Austria – oltre alla vittoria del FPÖ alle elezioni, ovviamente. A metà settembre una vagonata d’acqua è caduta su tutto il Paese, e, se i danni alle persone sono stati contenuti, quelli alle cose hanno avuto un grande impatto. All’interno della catastrofe, ci sono anche altri episodi sfortunati, vicende minori che però possono interessarci.
Ne sa qualcosa Christian Bauer, che proprio in quei giorni ha organizzato Selezione Italia XXVIII (ma ha organizzato anche Selezione Italia XXIX, Doctor Wine a Vienna 2024 e Barolo & Friends 2025), ovvero un’esposizione in cui produttori italiani ancora fuori dal mercato austriaco possono incontrare importatori, negozianti (ad esempio i proprietari del negozio che vende il Blanc dal Gigi) e ristoratori locali a cui proporre i propri prodotti. La location è il centralissimo ed elegante Hotel Regina, ma il 16 settembre la suggestiva facciata dell’albergo era fradicia così come buona parte dell’Austria. Schade, come si dice qui.
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Organizzatori meno caparbi avrebbero lasciato perdere. Bauer però, forte di una lunga esperienza (l’evento si tiene due volte l’anno, quindi siamo ora ben oltre i dieci anni di attività), è andato avanti, e penso lo sforzo abbia pagato: c’erano quasi tutti gli espositori e il pubblico specializzato, certo meno numeroso rispetto ad altre volte, era presente con molti arrivi anche da fuori Vienna. Dal canto mio, devo dire di aver trovato una qualità più alta di quanto mi attendessi e alcuni produttori mi hanno davvero interessato.
È una manifestazione che fa gola al pubblico non specializzato, nel senso che purtroppo è chiusa ai semplici appassionati. È logico: l’espositore partecipa e paga per sviluppare il proprio business. Ma forse, chi lo sa, in futuro Bauer e la sua squadra riusciranno a trovare una formula che aggiunga anche un momento rivolto al pubblico generale, magari trovando un accordo coi produttori. Vedremo. Per ora, questa tornata di Selezione Italia è stata davvero interessante.

Selezione Italia XXVIII – Assaggi ed Espositori
Franciacorta
Il Franciacorta esposto non mi ha fatto impazzire. C’erano alcune buone e anche moderne iterazioni del prodotto, ma nulla che raggiungesse il top.
La Torre
- Franciacorta Brut
- Descrizione: Molto semplice e lineare, con note di pesca, mandorla e prugna gialla. Perlage un po’ deludente.
Villa Franciacorta
- Franciacorta Emozione Brut
- Descrizione: Intensi aromi terziari e di mela cotta. Retrogusto potente con un corpo ben strutturato.
- Franciacorta Bokè Rosè Brut
- Descrizione: Buon valore complessivo con profumi di metallo bagnato e fragoline di bosco (grazie alla presenza del Pinot Noir). Perlage ottimo, ma non persistente.
Barone Pizzini
- Franciacorta Nature Edizione
- Descrizione: Note ridotte e selvagge con un perlage ben bilanciato.
- Animante Franciacorta N.V.
- Descrizione: Profilo ridotto e selvaggio come il precedente, ma con un tocco di raffinatezza in più.
- Rosé Extra Brut
- Descrizione: Molto delicato con un perlage incantevole. Note di piccoli frutti rossi e un tocco di cannella. Uno stile classico e affidabile.
Menhir
- Filo Riserva (Negroamaro)
- Descrizione: Profumi intensi di marasca, legno e sfumature di viola. Tuttavia, il corpo risulta un po’ molle, con tannini fragili e una discreta acidità. Purtroppo, perde un po’ di carattere al palato.
Giannitessari
- Lessini Durello Brut
- Descrizione: Sorprendente freschezza ed energia per un’uva non sempre apprezzata. Il naso rivela note di fiori bianchi, e profumi che per qualche motivo mi hanno ricordato il Collio. Vivace acidità che lascia la bocca piacevolmente asciutta.
Tenuta di Sesta
La cantina che più mi ha impressionato all’evento. Dietro al banchetto c’erano due persone: un addetto dell’azienda che è parso molto depresso causa condizioni meteo e il giovialissimo figlio del loro agente di commercio che, forte di una parlantina per cui avrebbe bisogno del porto d’armi e un originale papillon, mi ha arpionato alla loro postazione. Io, munito delle note che mi ero preparato prima dell’evento, volevo assaggiare solo tre vini, ma mi sono ritrovato nel calice tutto il catalogo. Per fortuna, perché i vini sono davvero ottimi e più moderni del listino con numero di fax rifilatomi a fine degustazione dal bravo venditore.
- Camponovo Toscana 2023
- Descrizione: Aromi di frutti rossi al naso, semplice (la bottiglia è parte della linea base) ma piacevole.
- Poggio d’Arna Toscana 2022
- Descrizione: Sentori di pelle e terrosità, con un bel tannino. Struttura di corpo medio, equilibrato e piacevole. Davvero valido, con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
- Rosso di Montalcino 2022
- Descrizione: Terroso e speziato, con una freschezza vibrante. All’agente piaceva tanto, forse anche per spingerlo sul mercato, a me meno.
- Brunello di Montalcino 2019
- Descrizione: Stupendo. Ricco e intenso, con profondità e note di umami. Tannino ben bilanciato da una vivace acidità. Un vino lineare e complesso.
- Brunello di Montalcino Costa di Monte 2019
- Descrizione: Incredibile. Profondo e soffice, con intriganti sentori di pelle. Un vino di grande bellezza e raffinatezza.
- Brunello di Montalcino Riserva 2018
- Descrizione: Stupendo. Intenso, con note di caffè e terrosità. L’umami si mescola a una piacevole acidità, donando un finale caldo e persistente.
Giacomo Vico
Tanto l’espositore della Tenuta di Sesta mi è parso dinamico, tanto quello di Giacomo Vico era invece svogliato. Comunque di buon umore, ha raccontato degli aneddoti su come la cantina abbia milioni di bottiglie in magazzino, che escono solo quando il vino viene giudicato pronto. Non so come sia commercialmente possibile, ma non avendo controprove riporto quanto ascoltato.
- Bricco al Pascolo Roero Arneis Riserva 2020
- Descrizione: Inaspettatamente interessante per un vitigno che fino a questo momento non mi ha mai impressionato. Note di miele e frutta tropicale arancione e polposa, accompagnate da fiori gialli. Il finale è rinfrescato da un tocco di limone, con un’acidità vivace che solletica il palato. Un vino ben bilanciato.
- Valmaggiore Nebbiolo d’Alba 2017
- Descrizione: Tannino sabbioso e avvincente che accarezza le labbra. Classiche note di viole che evidenziano l’eleganza del nebbiolo. Un nebbiolo buono!
Podere Sette
Forse era inevitabile: espositore carico, espositore scarico, il terzo banchetto, seguendo il trend, poteva offrire solo l’espositore assente. Per fortuna il desaparecido ha lasciato le bottiglie in loco: avevo in mente due assaggi e mi hanno entrambi colpito molto.
- L’Invidio Bolgheri Rosso
- Descrizione: Un profilo aromatico tipico di Bolgheri, con intensi sentori terziari e frutti rossi densi, forse lamponi, dalla consistenza polposa. Il tannino, spigoloso, persiste piacevolmente a lungo.
- Il Superbo Bolgheri Superiore
- Descrizione: Profumi affumicati di speck e carne, arricchiti da sentori di ciliegia al palato. Tannino robusto e granuloso, che riempie la bocca e si dissolve lentamente in una piacevole polverosità.
Simone Capecci
Qui ho assistito ad un incontro non proprio fortunato tra due mondi: l’espositore di una cantina medio-alta alle prese con un negoziante che vende prodotti di fascia bassa.
Negoziante: “Dai, fammi assaggiare questo vino bianco impossibile.”
Espositore: “Perché impossibile?”
N: “Perché mi hai detto che costa tanto.”
E: “Oddio, tanto…30€.”
N: “Senza le tasse?”
E: “Senza le tasse.”
N: “Tu sei pazzo.”
E: “Guarda che in certi locali stellati lo vendono a 110€ a bottiglia.”
N: “E va bene, a Vienna anche lo vendi a 110€ a bottiglia. Ma io sono di Linz, siamo un po’ la Taranto della situazione. Tutti i vini sopra i 4€ da noi non funzionano.”
E: “A noi solo la bottiglia e il tappo e la capsula costano 2.5€. Ma almeno ti piace il vino?”
N: “Visto che me lo hai chiesto, secondo me fate meglio i rossi.”
Eh va be’, non tutti gli incontri sono colpi di fulmine.
- Ciprea Pecorino 2023
- Descrizione: Note vegetali di corteccia con una profondità e densità tipiche dei vini del centro Italia. Potente ma agile, asciuga piacevolmente la bocca. Un vino davvero interessante.
- Mvria 2019
- Descrizione: Pecorino che fa macerazione con cappello sommerso, con intensi aromi di frutti surmaturi. Va benissimo (ed è lui il vino “impossibile”).
- Picus Rosso Piceno Superiore 2022
- Descrizione: Un vino di facile beva che ricorda un po’ la Barbera, con sentori di peperone (sia frutto che foglia). Tannino vivace e una solida acidità, con un’intensità che si fa notare.
- Fedus Sangiovese 2022
- Descrizione: Un Sangiovese equilibrato con note di frutti rossi. Ben fatto, anche se senza particolari sorprese, si colloca come una scelta solida.
- Qvinta Regio 2019
- Descrizione: Montepulciano 100% con accenni di peperoncino e peperone. Il tannino è avvincente ma setoso sulle gengive. Cerca di essere tanto.
Cantine Terredagoli
Dalle Cantine Terredagoli non mi aspettavo molto e neppure l’espositrice pareva non essere troppo convinta. Eppure qui ho assaggiato uno dei migliori vini della giornata: addirittura un Chianti base, non il Classico.
- Chianti
- Descrizione: Ricco di frutti rossi maturi, quasi come una susina molto matura. Al naso è profondamente fruttato e intrigante, con un corpo medio. Il tannino è particolarmente sabbioso, lasciando una sensazione polverosa al palato, proprio come ci si aspetta da un Chianti.
- Chianti Classico
- Descrizione: Profondità al naso, ma poi la bocca è un po’ svelta, affrettata. Tannico.
Masot
- Lacrima di Kòme Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Brut
- Descrizione: Prosecchino facile e divertente, con fresche note di limone e un accenno di pietra frantumata. Un vino fresco.
Ongaresca
- Merlot
- Descrizione: Tanto legno, riempie la bocca ma non le lascia nulla di interessante. Nella media del suo stile troppo lavorato.
Spadafora
- Selezione Limitada Schietto Merlot 2016
- Descrizione: Un Merlot fresco e ben equilibrato, con note di frutti rossi che donano vivacità. Un vino agile e rapido, immediato al palato e intelligentemente costruito.

Maugeri
Mi aspettavo tanto da questa cantina e in generale dai vini siciliani: spero sempre di innamorarmene, visto che nonostante l’hype non riesco a trovarne uno che mi conquisti del tutto (come riconfermato anche ad una degustazione a Pub Klemo). Forse speravo in una qualità media più alta, ma in effetti uno dei vini proposti era eccezionale.
- Contrada Volpare Bianco Superiore 2023
- Descrizione: Aromi di ananas e miele, con una consistenza densa ma una piacevole freschezza. Un vino equilibrato ma che manca di una nota distintiva per renderlo memorabile.
- Contrada Volpare Frontebosco Etna Bianco Superiore 2023
- Descrizione: Simile al Volpare Bianco Superiore, con accenni di ananas, miele e un tocco di timo. Un vino denso e fresco, ma senza una particolare nota distintiva.
- Frontemare Contrada Praino Bianco Superiore 2023
- Descrizione: Simile ai precedenti, ma la salinità gli regala molto in più in termini di profondità, carattere e profumi di mare.
- Contrada Volpare Rosato 2023
- Descrizione: Un profilo aromatico quasi inesistente, con solo un leggero sentore di rosa.
Barrus
- Rosso 2019
- Descrizione: Un vino con un tannino avvincente e dalla texture argillosa che avvolge la bocca. Note speziate emergono al palato, rendendolo piacevole e di facile beva.

Nannì
- Origini Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore
- Descrizione: Un Verdicchio relativamente denso, con una struttura importante e note floreali iniziali. Il vino si apre gradualmente, offrendo una discreta lunghezza, ma senza spiccare particolarmente.
Benito Ferrara
- Vigna Cicogna Greco di Tufo 2023
- Descrizione: Un Greco di Tufo dal corpo pieno, con un finale secco che lascia una piacevole sensazione tannica in bocca. Un vino strutturato che asciuga il palato con eleganza.
Quartomoro
- Trebinas Bovale
- Descrizione: Caratterizzato da una pronunciata nota alcolica che ne limita la freschezza. Un profilo che, purtroppo, risulta un po’ pesante.
Sassotondo
- Sassotondo Monte Calvo Ciliegiolo
- Descrizione: Un Ciliegiolo dai sentori fruttati, con note di more e forse un accenno di ribes. Ha un corpo medio che lo rende armonioso e ben bilanciato.
Torre dei Beati
- Mazzamurello Montepulciano d’Abruzzo 2020
- Descrizione: Un Montepulciano d’Abruzzo agile e vivace, con note di ribes che aggiungono freschezza. Sapido e piacevolissimo al palato, è un vino che colpisce per la sua immediatezza.
I Custodi
- Saeculare Etna Rosso Riserva 2013
- Descrizione: Un Etna Rosso con note complesse e antiche, che ricordano la terra bruciata e il profumo di cantina. Forse leggermente ridotto, con una grande ricchezza e profondità.
Tenute Luspada
- Nyroca Negroamaro
- Descrizione: Profumi intensi di prugna al naso, ma al palato risulta effimero, nonostante un tannino decisamente forte. Un vino che colpisce inizialmente, ma che si dissipa in fretta.
- Philonianum Susumaniello
- Descrizione: Più intrigante rispetto al Nyroca, con un carattere più nascosto e complesso. Un vino coinvolgente e gustoso, che invita a scoprire le sue sfumature.
- Masada Negroamaro
- Descrizione: Un Negroamaro ricco con note di caffè e tè nero. Ha una struttura decisa e i tannini sono particolarmente duri, conferendo un profilo robusto e intenso.
Az. Agricola Sosol Ivan
Decisamente non il miglior Collio (di cui abbiamo già parlato in vari articoli) che possiate incontrare.
- Ribolla Gialla 2023
- Descrizione: Un vino piuttosto leggero e senza particolare profondità. La struttura risulta vuota, lasciando una sensazione fugace al palato.
- Friulano 2023
- Descrizione: Caratterizzato da un leggero accenno di botrite, sebbene l’espositore non sapesse dirmi in che percentuale sia presente. Mostra note di albicocca, mandorla e pompelmo, ma potrebbe offrire di più.
- Bianco Borjač 2023
- Descrizione: Un vino che appare poco espressivo, senza particolari sfumature o complessità.
- Merlot 2022
- Descrizione: Un Merlot ricco di frutti rossi, con un profilo aromatico vivace e aromatico.
Giuseppe Lonardi
- Amarone della Valpolicella Classico 2018
- Descrizione: Un Amarone che sprigiona tutta la potenza dei frutti neri e delle note tostate. Sul finale lungo, emerge il sapore intenso della prugna essiccata. Grande forza dell’Amarone.
- Privilegia Rosso Veronese 2020
- Descrizione: Un vino dal profilo marmellatoso che risulta poco convincente.
La Crusset
- Reserva Brut Nature
- Descrizione: Un Cava di stile commerciale con classiche note di mela gialla artefatte. Perlage piacevole, ma il profilo rimane convenzionale.
In sintesi:
- Miglior vino: Brunello di Montalcino Costa di Monte 2019 di Tenuta di Sesta
- Altri vini da segnalare: Brunello di Montalcino 2019 di Tenuta di Sesta, Brunello di Montalcino Riserva 2018 di Tenuta di Sesta, Chianti di Cantine Terredagoli, Frontemare Contrada Praino Bianco Superiore 2023 di Maugeri, Amarone della Valpolicella Classico 2018 di Giuseppe Lonardi
- Miglior cantina: Tenuta di Sesta
- Espositore più convincente: Podere Sette
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