Falstaff è un nome importantissimo del panorama enogastronomico austriaco e oltre. Ho sempre guardato con curiosità, senza però avvicinarmi troppo ai loro eventi, che, nel caso delle serate di gala, si focalizzano sui vini bianchi, rossi o bolle dei produttori austriaci. “Con Mondovino e VieVinum, perché un altro evento tutto austriaco?” mi chiedevo. La risposta è semplice e definitiva: non capita mai di trovare tanti produttori di altissimo livello tutti insieme che propongono non il loro intero catalogo, ma solo i bianchi (o i rossi, o le bolle, nel caso di altri eventi sempre di Falstaff).

Falstaff non fornisce la lista completa dei vini—peccato, perché sarebbe utile—ma consente comunque di comparare i produttori, gli stili e le identità dei bianchi austriaci in maniera molto focalizzata. Il protagonista diventa il bianco austriaco e non dover balzare da rosso a bianco a bolla consente, nonostante l’altissima affluenza all’evento, di ascoltare sul serio ciò che i vini hanno da dire. Complice la cornice sempre affascinante dell’Hofburg, la Falstaff weißweingala 2025 mi è parsa aver funzionato benissimo.

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I vini di Falstaff Weißweingala 2025

Jurtschitsch

Conosco bene l’azienda. Moltissimi assaggi e anche qualche acquisto. I vini incontrati al Falstaff Weißweingala sono molto rappresentativi dello stile di questo produttore di livello molto molto buono.

Josef Jamek

Dei vini di Jamek mi sono innamorato a MondoVino 2024. Anche in questo caso, pur senza incontrare un altro colpo di fulmine, li ho trovati ottimi. Uno stile che mostra molto, espressivo, tanto. Ma la Wachau se lo può permettere.

Frischengruber

Produttore della riva “sfigata” della Wachau, ma i vini si assaggiano con grande piacere. Etichette ammiccanti ed una validissima qualità di base. Lo riassaggerò volentieri.

Schloss Gobelsburg

Una piccola delusione l’incontro con questo produttore. Avevo assaggiato alcuni vini delle linee piu semplici Schloss Goselburg, una cantina storica del Kamptal, e mi avevano stupito per il loro rapporto qualità-prezzo. Questi quattro assaggi mi sono invece parsi poco interessanti e talvolta acerbi.

Weinhofmeisterei Mathias Hirtzberger

La sorpresa di giornata. Avevo sentito parlare di questo produttore dal cognome importante e il futuro mi sembra radioso. I due Smaragd erano ottimi, parlavano di terroir e sobrietà stilistica, senza però perdere carattere. Affascinante.

Weingut Knoll

Knoll non ha bisogno di presentazioni, è l’essenza classica della Wachau. E anche stavolta non si sono smentiti. Il Riesling Smaragd è stato il miglior vino assaggiato in giornata e non ci stupisce.

Hirsch

Colpevolmente, non conoscevo questo produttore del Kamptal. Ancora piu colpevolmente, non sono riuscito ad assaggiare i loro vini con la concentrazione necessaria. Le prime impressioni sono però ottime, quindi approfondirò.

Franz Hirtzberger

Altra enorme certezza della Wachau. Ammetto però che in queste occasioni i vini di Franz Hirtzberger faticano a spiccare. Forse richiedono calma e un contesto meno agitato. Certo, Honivogl Grüner Veltliner Smaragd 2016 è uno dei migliori vini che abbia mai assaggiato, quindi da questo produttore torno sempre con trepidazione.

Prieler

Ho voluto riassaggiare il loro Pinot Blanc perchè, durante il nostro primo incontro ad Un Calice di Burgenland a Vienna, non mi aveva particolarmente convinto. Penso di averlo capito meglio però.

Nigl

Produttore del Kremstal, zona che non amo. Vini piacevoli, ma non indimenticabili.

Gross

Altro produttore che non conoscevo. Vini di livello dal buono all’ottimo, a seconda di come si posizionano nella linea aziendale. Persone che mi sono anche parse carinissime. Ero al banchetto quando hanno vinto un premio per il loro validissimo Pinot Blanc, è stato come sedere accanto a Di Caprio la notte degli Oscar.

Tegernseerhof

Conosco l’azienda, ho acquistato da loro e i vini mi sono piaciuti moltissimo. Questa volta, complice le bottiglie scelte (due Federspiel su tre bottiglie e uno Smaragd forse difettoso), è andata male. Ma so che Tegernseerhof può proporre molto di meglio.

Tement

Quando Tement partecipa alle degustazioni, vale sempre la pena fare un salto al banchetto. Trovo i vini un po’ troppo costosi, ma la qualità è indiscutibile.

I miei premi di Falstaff Weißweingala 2025

Bellissimo è stato anche il Schaumweinfestival, di cui ho scritto qui, Rotweingala e Oh, Bordeaux!

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